TEATRO SAN FILIPPO NERI - OS2A

Chiesa-Teatro San Filippo NeriRestauro apparato decorativo 

COMMITTENTE: Ministero per i Beni Culturali e le attività Culturali

PROGETTO: Chiesa-Teatro San Filippo NeriRestauro apparato decorativo 

LUOGO: L’Aquila  

La Chiesa di San Filippo, uno degli edifici barocchi più rilevanti del centro storico dell’Aquila, ha subito gravi danni in seguito al sisma del 2009, con lesioni diffuse nelle murature, dissesti nelle volte, deformazioni nei paramenti lapidei e crolli significativi degli apparati decorativi. DIPE Costruzioni ha eseguito un articolato intervento di recupero che ha interessato l’intero complesso architettonico, con l’obiettivo di ripristinare le condizioni di sicurezza, stabilità e piena fruibilità dell’edificio. 

Interventi principali 

  1. Consolidamento strutturale e miglioramento sismico 

L’intervento ha riguardato i principali elementi portanti della chiesa, con azioni mirate a ripristinare la continuità strutturale e a ridurre la vulnerabilità sismica: 

  • Inserimento di nuove catene in acciaio inox per collegare facciata, navata e area absidale.
  • Ricostruzione e rinforzo delle volte, mediante scuci e cuci, fasce in tessuto d’acciaio UHTSS con malta di calce e nastri in fibra di carbonio nelle zone critiche.
  • Installazione di catene “in galleria” nei setti murari delle cappelle per contrastare i cinematismi di ribaltamento.
  • Interventi sulle coperture:
  • telai antiribaltamento in acciaio su timpano e abside;
  • rinforzo delle capriate storiche in legno;
  • nuovo cordolo sommitale;
  • rifacimento delle coperture laterali.
  • Consolidamento delle murature mediante iniezioni diffuse e posa di diatoni.
  • Stabilizzazione del campanile, con nuova copertura lignea, cordolo in muratura armata e fasciature metalliche.
  1. Restauro degli apparati decorativi

L’intervento ha interessato in modo estensivo stucchi, affreschi, materiali lapidei, elementi lignei dorati e intonaci, secondo metodologie conservative rigorose. 

Stucchi architettonici e decorativi 

  • Preconsolidamento e fissaggio delle parti decoese.
  • Riadesione dei frammenti e ricostruzione plastica delle lacune.
  • Rimozione delle scialbature sovrammesse.
  • Reintegrazione cromatica con velature e ripristino delle dorature a foglia metallica.

Affreschi 

  • Consolidamento degli intonaci e della pellicola pittorica.
  • Recupero dei frammenti distaccati.
  • Puliture chimiche e meccaniche selettive.
  • Stuccature e integrazioni pittoriche (rigatino e velatura).

Materiali lapidei 

  • Rimozione di incrostazioni e depositi aderenti.
  • Riadesione degli elementi distaccati con resine epossidiche.
  • Stuccature e reintegrazioni con malte a base calce e polveri di marmo.
  • Protezioni finali con cere microcristalline per i marmi lucidati.

Elementi lignei e dorati 

  • Ripristino di connessioni, ancoraggi e parti strutturali.
  • Trattamenti antitarlo con biocidi.
  • Consolidamento della doratura tramite adesivi acrilici.
  • Reintegrazioni con pasta di legno e successiva doratura a foglia.

Intonaci 

  • Consolidamento tramite iniezioni.
  • Ricostruzione delle lacune con malte compatibili.
  • Velature e tinte a calce secondo le cromie originarie.

Pavimenti in laterizio 

  • Puliture con soluzioni alcaline leggere.
  • Rimozione di stuccature incongrue.
  • Riprese dei giunti e reintegrazioni degli elementi mancanti.
  • Trattamenti consolidanti con silicato di etile.

Esito dell’intervento 

L’insieme delle operazioni ha restituito alla città un edificio completamente recuperato, con strutture consolidate, apparati decorativi restaurati e un livello di sicurezza coerente con gli standard post-sisma. L’intervento ha valorizzato l’identità storica e artistica della chiesa, assicurandone la durabilità e una nuova piena fruibilità liturgica e culturale. 

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